Il significato di impression e l’importanza della visibilità

Cari amici, introduciamo l’ultimo tassello e completiamo il tema di Maggio parlando delle metriche da attenzionare nel mondo del web marketing, rimanendo però nel mondo dei social network. Si tratta delle Impression.

Sicuramente tanti di voi sentendo dire “Il post che ho pubblicato ha fatto più di 2000 impression”, hanno immaginato duemila persone in fila, intenti a guardare un post sicuramente geniale e straordinariamente efficace. Ebbene, in questo caso l’immaginazione ha superato (e stravolto) la realtà, perché non è esattamente così che funziona. Quindi, è necessario capire cosa sono le impression e quali sono i risvolti tecnici. 

Cosa sono le impression? 

Le impression misurano le visualizzazioni di un contenuto, sia che si tratti di misurazioni organiche, sia che si tratti di misurazioni sponsorizzate.
Un dato certamente importante da misurare, ma Google e le piattaforme social non utilizzano gli stessi metodi di calcolo, per cui non potremmo mai fare un paragone su dove è meglio posizionarsi solo sulla base delle impression.

Google, ad esempio, calcola un’impression non appena un contenuto inizia a caricarsi sul dispositivo dell’utente, ciò però comporta il fatto che, nella misurazione, non è inclusa la visualizzazione, ma solo la possibile visione del contenuto. Facebook, invece, considera il numero di volte in cui l’istanza di un’inserzione è visibile sullo schermo per la prima volta. C’è di buono che se un’inserzione è visibile sullo schermo e la persona scrolla prima verso il basso e poi verso l’alto, e visualizza di nuovo la stessa inserzione, viene calcolata una sola impression.
Ma sia per Google che per Facebook, se una persona vede lo stesso contenuto in due momenti diversi della giornata, le impression saranno due.

Riguardo proprio la visibilità, molti centri studio e il Media Rating Council (l’organizzazione statunitense no profit che gestisce l’accreditamento per scopi di ricerca e valutazione dei media) hanno introdotto il concetto di viewability, una metrica che serve a misurare quanto i banner pubblicitari vengono visti dagli utenti che, in maniera molto tecnica, dice: affinché un annuncio possa essere considerato visibile deve avere almeno il 50% dei suoi pixel in vista sullo schermo dell’utente per almeno un secondo (nel caso della display standard) o due secondi (nel caso del video). 

Impression e visibilità 

Quindi, al netto delle diverse forme di calcolo necessarie a comprendere il dato numerico, le impression fanno leva sul concetto di visibilità priva però di esattezza. Un pò come è sempre accaduto per la cartellonistica su strada, anche in questo caso, la visibilità può essere definita come: la capacità che ha un contenuto –  per il suo valore –  di essere visto dagli utenti. 

Essere visti, va bene. Ma è chiaro che non basta.

Qualora un vostro post su Facebook sia stato visto da due persone, due volte per ciascuno, e vedete il contatore misurare “4 impression”, bisognerebbe poter misurare se una di queste 4 impression si è trasformata in una azione buona per voi: link, contatto, registrazione, etc.  Insomma, i dati delle impression e il loro significato vanno studiati con attenzione. E’ importantissimo capire, appunto, quale rilievo hanno nelle vostre strategie da “Social Network” e capire qual è il ritorno del vostro investimento. Tale evidenza ci porta a ripetervi quello che abbiamo più e più volte detto, ossia che, tali stime, misurazioni e valutazioni possono essere svolte solo da seri professionisti del settore capaci di osservare oltre.

Se volete comprendere quando le impression raccolte dai vostri contenuti digitali si trasformano in una tangibile conversione utile al vostro business, compilate il form che trovate qui a seguire e riceverete, gratuitamente e senza impegno, altre utili informazioni.